Gotham Knights recensione video

Ottimo video recensione di Gotham Knights, un videogioco di avventura dinamica sviluppato dalla WB Games Montréal e pubblicato dalla Warner Bros per piattaforme Xbox (Serie X/S) per PS5 e per PC.

Dopo il video, una trascrizione del parlato in testo che può essere utile per i non udenti o per chiunque non può sentire l’audio del video (una sinossi).

Gotham Knights recensione

Batman è morto anche se ancora in città nessuno lo sa ad eccezione della famiglia composta da Batgirl, Nightwing, Cappuccio rosso, Robin e ovviamente Alfred. Affranto, ma reattivo, Alfred è pronto ad assistere i quattro nuovi vigilanti contro le solite minacce nemiche di Gotham ovvero, la mala, la polizia corrotta e tanto altro. Inoltre, anche la Corte dei gufi, che si scopre essere effettivamente esistente e non soltanto una leggenda metropolitana.

Una società massonica se così vogliamo definirla, intenzionata a prendere il potere in città. Volendo fare una recensione, come recensione imporrerebbe uno spoiler ma non mi dilungo oltre per quanto riguarda la trama. La lascio scoprire a voi. Tuttavia, posso anticiparvi che l’ho trovata veloce e ben fatta. Non sono uno
straordinario appassionato dell’universo DC Comics, né tantomeno un esperto per cui, l’ho apprezzata.

Gotham Knights Gameplay

Sul fronte del Gameplay, ed è un argomento che ci occuperà tre quarti della recensione, devo far notare da un lato con piacere, dall’altro un po’ meno che Gothan Knights è un titolo di stampo assolutamente tradizionale che ricalca i precedenti Batman Arkham per intenderci in modo appunto assai classico. Intanto, i quattro eroi hanno tatto le abilità specialità e stili di combattimento differenti.

Per quanto poi tutto si traduca in attacco normale, attacco forte o caricato e abilità speciali attacco dalla distanza seppur con movenze diverse da personaggi a personaggio. Le missioni sono organizzate in maniera piuttosto classica se ne attiva una arrivando al classico punto evidenziato sul terreno. Parte una scena e si compiono tutte le sottomissioni relative a quella macro sfida per poi proseguire verso altre missioni tra principali, secondarie ed extra.

Mentre le missioni principali come da tradizione servono ad avanzare nella obbligatoria, quelle secondarie arricchiscono il percorso narrativo. Di extra, dall’intreccio interessante anche se non sempre azzeccate, sono le attività secondarie utili per indagare sul passato di ognuno dei quattro cavalieri. Per esempio, quelle relative ai contatti le ho trovate piuttosto un “riempitivo”, qualcosa con cui intrattenersi e raccogliere esperienza.

Il che non guasta, intendiamoci, ma non offre chissà quale intrattenimento nel lungo termine. Ci sono anche le missioni utili al fine di rendere più comoda l’esperienza di gioco. Per esempio quelle sullo spostamento rapido che permettono di sbloccare i punti di viaggio veloce sulla mappa.

Il livello di difficoltà a questa pletora di missioni se ne aggiungono anche di extra tra cui per citarne una tipologia; quelle attivabili in corrispondenza dell’icona di un diario con il simbolo di Batman che dà vita a scene che rievocano ricordi precisi, diversi per ognuno dei quattro vigilanti con il loro legame con Batman del loro passato.

Tanto di già visto, tanto di collaudato e che si inserisce a pieno titolo nel più tipico dei giochi a tema supereroistico che abbiamo già visto, soprattutto nella serie Batman Arkham come già detto in apertura. Nessuna nota rilevante anche per quanto riguarda il menù di ogni personaggio che consente di accedere a praticamente tutto.

Dalla mappa piuttosto ben organizzata e ricca di punti di interesse passando per l’attrezzatura da potenziare, ovvero l’arsenale, la creazione, le mod da applicare, gli stili, le skin della propria tuta e questo per ognuno dei quattro cavalieri. Non manca il potenziamento per ognuno degli eroi in stile albero delle abilità.

Alcune delle quali, sbloccabili solo portando a termine specifiche sfide. Poi possiamo trovare non soltanto nemici da cui recuperare oggetti ma anche materiali. Questi ultimi, possono essere raccolti anche dopo uno scontro in seguito alla sconfitta degli avversari con relativo Drop. E fin qui, sono stato praticamente quasi esclusivamente descrittivo.

Più che altro per farvi capire perché dal punto di vista dell’organizzazione delle missioni o quest se vogliamo così dire. Un titolo di stampo piuttosto classico così come lo è anche per altri versi ma adesso passiamo all’analisi del Combat System. Effettivamente è la parte predominante in tutto il gioco.

Ho trovato il Combat System di Gotham Knights tutto sommato buono, ma sempre imbrigliato nei già citati stili dei precedenti Batman il che può anche essere un bene se non fosse che oggi nel 2022, l’input lag nel combattimento diventa meno tollerabile.

Per intenderci, quando date un colpo, ci vorrà anche un secondo perché vada a segno a differenza delle schivate che verranno effettuate in modo istantaneo. Questo ci porterà a una sorta di “button machine” che ci farà stancare le dita e spesso premeremo lo stesso tasto ovvero quello dell’attacco normale.

L’azione di gioco che ne risulta in combattimento è sia abbastanza convincente ma ampiamente prevedibile con un magnetismo e discretamente realizzati ovvero, il modo in cui l’eroe da noi controllato si rivolge ai nemici proiettandosi verso di essi automaticamente alla sola pressione del tasto per l’attacco ma con una lentezza di fondo.

Il Combat System non è niente di nuovo, è piuttosto vario, ci sono tante mosse che alla fine si riducono in attacco normale, attacco caricato e attacco dalla distanza. Ci sono anche nemici più coriacei, robusti, che necessitano della rottura dello scudo prima dell’attacco con un nostro colpo caricato.

Come già accennato esiste l’attacco normale con quadrato o “X”, quello caricato appunto tenendo premuto lo stesso tasto con relativo tempo di esecuzione che allunga e spezza ancora di più il ritmo ma risulta indubbiamente utile.

Combattimenti e attacchi

Meno utili almeno per la maggior parte dei combattimenti ho trovato gli attacchi dalla distanza. Disponibile Seppur con armi diverse per tutti e quattro gli eroi, questi ultimi, spesso non inquadrano bene il nemico andando a vuoto. Tutto sommato però, è giustificato dal resto del Combat System e il tempo di esecuzione di questo tipo di attacchi è più alto ancora, pertanto, non sempre li si usano e non sempre sortiscono l’effetto sperato in quasi tutti i combattimenti contro fazioni o gruppi di Nemici, sia durante una delle missioni principali e secondarie che in quelle extra di contorno.

Ci sono poi delle condizioni che permettono di attivare dei bonus che si concretizzano in un maggiore quantitativo di materiali o punti esperienza. La possibilità di livellare all’impazzata continuamente, ci spingono al miglioramento del personaggio dei quattro eroi, pertanto, faranno la gioia di quelli che come me sono fissati col Farming e col grinding.

Durante i combattimenti ho sensazioni miste; da un lato si assiste a un processo di standardizzazione, gestione dell’intelligenza e dell’intraprendenza dei nemici verso il basso poiché seguono il nostro eroe ma si limitano a fare il loro compitino. Inoltre, puntano verso di noi e dopo una nostra schivata dei proiettili anch’essi ampiamente prevedibili continuano a sparare verso quel punto nonostante il nostro spostamento ci possa aver condotto persino alle loro spalle a meno che non ci troveremo vicinissimo alla traiettoria dei loro colpi.

Le fasi “Stealth” sono prese in tutto e per tutto o quasi dai precedenti Batman e ci si può appostare in un punto alto in una sala per esempio, per cogliere di sorpresa quelli che stanno perlustrando la zona per poi risalire con il rampino e ripetere la procedura fino ad avere la meglio su tutte le minacce nemiche presenti nei paraggi. I nemici hanno una soglia dell’attenzione bassa e anche se li toglieremo di mezzo seppur con un KO silenzioso, possiamo essere scoperti da altri nemici.

Ci basterà risalire con il rampino per scomparire magicamente dalla loro vista più o meno come i Batman di oltre un decennio fa. Si può usare una sorta di realtà aumentata per scansionare l’ambiente in cerca di interruttori, cimici o leve da attivare oppure, indizi come tracce sul pavimento e sui muri che ci permettano di ricostruire la scena di un delitto e di procedere oltre le indagini. Utile anche per scandagliare una location piena di Nemici ed esaminarli e per capirne l’effettivo ostilità, il livello e pochi altri parametri utili.

Gli enigmi ambientali possono garantire un livello di sfida anche ragguardevole per chi non abbia mai giocato a un videogioco mentre le indagini durante le quali è necessario associare un oggetto a un altro come prove varie per ricostruire un crimine o risalire a degli indizi, sono una mera formalità. Il rampino è in dotazione a tutti e quattro gli eroi.

Possiamo scorrazzare liberamente da una zona all’altra con una certa immediatezza nel reperire i punti d’appiglio tanto che in alcuni casi sembra quasi di avere a che fare con le ragnatele di Spiderman.

Multiplayer

I videogiocatori che sono stati abituati ai precedenti Batman era proprio questo ciò che volevano, cioè un nuovo Batman. In buona sostanza però con quattro personaggi diversi e con più varietà sia nelle missioni sia nel modus operandi di ognuno degli Eroi. Oggettivamente devo ammettere che questo schema, questo stile, questo meccanismo di Gameplay funziona. Qualche nota sul multiplayer avendo avuto accesso in anticipo al gioco; ho potuto provare solo la partita veloce per giocare insieme ad altri la storia principale e ciò permette di giocare una sezione della storia con relative missioni secondarie solo fino a dove si è arrivati nella trama.

La Coop è piacevole, si affrontano insieme le missioni cercando di coordinarsi al meglio. Si uccidono i nemici insieme, si va avanti nella trama insieme aspettando che sia l’host della partita a dettare legge. Ovvero, ad aprire la porta che permette di avanzare nella trama o sottotrame e via dicendo. Sicuramente, la modalità multigiocatore che come detto non so quanto possa essere il vero punto di forza di Gotham Knights o almeno non per tutti è implementata molto bene senza particolari Lag, senza disconnessioni nelle varie sessioni di gioco.

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