OLED e QLED – Le differenze

Quali sono le differenze tra Oled e Qled? ma prima di tutto, che cosa sono? sono standard di illuminazione che appartengono a noti marchi di TV come ad esempio la Samsung e Sony. La migliore tecnologia per poter ottenere il meglio dall’esperienza di visione di tantissimi film in televisione.

Quali sono le differenze tra Oled e Qled

In termini di prestazioni di alto livello, entrambe queste tecnologie offrono moltissimo. Per rispondere a queste domande, iniziamo con il capire come funziona la tecnologia QLED e poi la Oled per poter fare un confronto definitivo.

Display OLED e QLED
Display OLED e QLED

Cos’è QLED

La sigla QLED sta per “Quantum Light-Emitting Diode” che sostanzialmente vuol dire che una TV QLED è proprio come una normale TV LED tranne per il fatto che utilizza minuscole nanoparticelle conosciute con il nome di “punti quantici” che servono a potenziarne la resa della luminosità e la resa del colore. Questa tecnologia è stata introdotta per la prima volta da Sony da almeno un decennio, ma poco dopo, anche la Samsung ha iniziato a promuovere i suoi primi televisori QLED.

Una TV QLED produce luce più o meno allo stesso modo di una normale TV a LED utilizzando una retroilluminazione composta da migliaia di LED. Questi piccolissimi LED, danno il nome alla TV a LED e alle TV QLED. Un pannello LCD ha milioni di minuscoli otturatori che si aprono e si chiudono talmente velocemente che non possono essere visti ad occhio umano.

Un sistema intelligente che però si basa su una combinazione di attenuazione della retroilluminazione a LED e l’utilizzo degli otturatori per bloccare la luce rimanente per produrre neri accurati sullo schermo ma non sempre ci riesce.

Esempi di display QLED:

[content-egg module=AmazonNoApi template=list limit=3 next=3]

Cos’è OLED

La sigla OLED sta per “Organic Light-Emitting Diode” e si riferisce al fatto che ogni singolo pixel in una TV OLED è una piccolissima luce a LED. Incredibilmente sottili e in grado di produrre sia luce che colore in un singolo elemento. I televisori OLED non hanno bisogno di una retroilluminazione perché ogni pixel produce la propria luce.

Quando si tratta di TV OLED, il più grande vantaggio è il livello del colore nero che può essere raggiunto. A differenza di una TV QLED o a LED che devono attenuare la retroilluminazione e bloccare ciò che rimane per le scene scure, una TV OLED spegne semplicemente il pixel. Quando il pixel è spento, non emette luce né colore, rendendolo scuro come quando la TV stessa è spenta.

Senza retroilluminazione separata, è anche molto più facile rendere flessibile uno schermo OLED, motivo per cui LG, pioniere degli OLED, ha sviluppato diversi televisori OLED che letteralmente si arrotolano o si abbassano fino a scomparire del tutto.

Attualmente, solo l’azienda LG produce pannelli TV OLED ma la LG vende anche pannelli OLED ad aziende come la Sony, Philips e la Panasonic. Per questo motivo, possiamo trovare in vendita televisori OLED di queste aziende anche se non sono LG.

Esempi di display OLED:

[content-egg module=AmazonNoApi template=list limit=3 next=4]

QLED o OLED: Quale scegliere

Ora che sappiamo cosa sono queste sigle, sappiamo anche che confrontando QLED con OLED nelle categorie che contano di più quando acquistiamo una televisione la luminosità, il rapporto di contrasto, gli angoli di visione e altre considerazioni importanti sulle prestazioni, come il tempo di risposta e la durata della vita, sono tutti fattori importanti da tenere in considerazione.

Il contrasto è la differenza tra la parte più scura di un’immagine e la parte più luminosa. Se una TV è in grado di fornire una porzione scura veramente nera, non è necessario che le parti luminose siano altrettanto luminose per ottenere buoni livelli di contrasto. Ecco perché, quando si tratta di livelli di nero, OLED regna come il campione indiscusso.

I televisori QLED, al contrario, sono costretti ad attenuare la retroilluminazione a LED e bloccare la luce rimanente, cosa molto difficile da fare perfettamente. Decisamente la differenza si nota.

Altri articoli che ti potrebbero interessare: